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A Fidenza 5 milioni di euro per completare ex licei e Palazzo Porcellini

E' stata la buona notizia di fine 2021 e di sicuro ha preannunciato un 2022 di grande impegno per l'amministrazione comunale di Fidenza. Parliamo dei 5 milioni di euro di fondi PNRR ottenuti dal Comune di Fidenza per due grandi cantieri di rigenerazione urbana: gli ex Licei (e la attigua piazza svelata) e il completamento del recupero di palazzo Porcellini.
 
I contributi a fondo perduto, per gli anni 2021-2026, fanno parte del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ammontano a livello nazionale a 3,4 miliardi di euro. In tutto al Ministero degli Interni sono stati presentati 2.418 progetti per una richiesta di risorse pari a 4,4 miliardi di euro. “Il fatto che a Fidenza sia stata riconosciuta la massima contribuzione possibile per un comune di 27 mila abitanti – ha commentato il sindaco Andrea Massari – ci riempie di orgoglio. Oggi facciamo un altro passo avanti portando a casa i fondi necessari per completare due realizzazioni fondamentali e questo nonostante le richieste complessive presentate dagli altri Comuni italiani avessero superato di un miliardo di euro le disponibilità del fondo”.
 
Nel dettaglio la rigenerazione urbana del palazzo ex licei e delle piazze adiacenti Verdi, “Svelata” e Pontida ha ricevuto un finanziamento di 3,75 milioni, mentre la manutenzione straordinaria con rifunzionalizzazione di palazzo Porcellini ha ricevuto 1,25 milioni di euro.
 
Il primo intervento andrà a completare il lungo processo di ridefinizione del sistema delle piazze centrali della città avviato dal 2015 con primi interventi di pulizia e recupero per attività temporanee degli ex Licei e dell'area adiacente definita “Piazza Svelata”. Lo svolgimento di più momenti d'incontro ed espositivi all'interno dell'edificio e negli spazi pubblici adiacenti ha consentito di ampliare le possibili vocazioni dell'immobile e verificare l'adattabilità dello stesso ad una pluralità di destinazioni d'uso. L'obiettivo dei prossimi interventi sarà quello di creare un luogo in cui le competenze dei cittadini, il ricco potenziale rappresentato dal tessuto associativo, professionale, culturale della città può esprimersi e tradursi in progettualità condivisa fino a diventare sede di “incubatore” di imprese avviate dalle giovani generazioni e spazi di coworking.
 
Per quanto riguarda invece palazzo Porcellini, il progetto prevede che accanto alle attività più tradizionali vengano affiancate nuove funzioni di interesse pubblico quali ad esempio spazi per gli incontri dei cittadini, e destinati a ricevere con relativi servizi i visitatori della città. In questo contesto viene completamente ridisegnato il piano terra con i servizi di accoglienza e vengono attribuite nuove funzioni al piano seminterrato dell'edificio il quale viene ridestinato ad attività di interesse pubblico nei diversi campi di attività del Comune. Particolare rilievo assume anche il ridisegno degli spazi dell'aula del Tribunale anch'essi fruibili per attività sociali, ricreative e culturali. L'intervento di manutenzione straordinaria va a completare idealmente gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento sismico già eseguiti.